Storia della Fortezza di Montecarlo
Storia della Fortezza di Montecarlo: Dalla Rocca del Cerruglio alla Fortezza Medicea
La Fortezza di Montecarlo
La Fortezza di Montecarlo, un gioiello architettonico toscano, vanta una storia millenaria che affonda le radici tra il XII e l’XI secolo. Originariamente conosciuta come Rocca del Cerruglio, questa struttura militare ha attraversato secoli di guerre, restauri e trasformazioni, diventando oggi una meta affascinante per appassionati di storia e curiosi.
Origini della Rocca del Cerruglio
Un documento storico riporta che,
nel 1329, un’orda di 800 cavalieri tedeschi, disertori dell’armata di Ludovico il Bavaro, si insediò nella Rocca del Cerruglio. Accompagnati dai loro servitori e palafrenieri, questi cavalieri formarono la famosa Compagnia di Ventura di San Giorgio, lasciando un’impronta significativa nella storia locale.
Già in quel periodo, la Rocca era caratterizzata da una struttura triangolare imponente: un torrione semicircolare centrale, noto come “mastio”, e due torri quadrate collegate da cortine murarie. Alcuni studiosi ritengono che il torrione risalga al XII secolo, se non addirittura all’XI secolo.
Un Capitolo di Storia Internazionale
Nel 1331, la Rocca del Cerruglio entrò nella storia internazionale quando Giovanni di Boemia e suo figlio Carlo (futuro imperatore del Sacro Romano Impero) scacciarono i Fiorentini da Lucca e dalle campagne circostanti. Durante la loro ritirata, i Fiorentini abbandonarono la Rocca e distrussero il borgo fortificato di Vivinaia, situato dove oggi sorge il cimitero di Montecarlo.
Fu allora che Giovanni e Carlo decisero di fondare un nuovo borgo, protetto dalla Rocca e circondato da alte mura di cinta. Questo insediamento prese il nome di Mons Karoli (“Monte di Carlo”) in onore del giovane principe.
Restauri e Ampliamenti della Fortezza
La Rocca subì importanti restauri nel corso dei secoli:
- 1397-1399: Mastro Lanfranco da Como rafforzò la struttura.
- XV secolo: Paolo Guinigi ampliò il complesso militare.
- XVI secolo: Cosimo I de’ Medici trasformò la Rocca nella maestosa Fortezza Medicea, arricchendola con bastioni e dettagli architettonici tipici dell’epoca fiorentina.
Dominazioni e Decadenza
Nel 1342, la Rocca venne occupata dai Pisani, che la mantennero fino al 1369, anno in cui Lucca riconquistò la libertà grazie all’imperatore Carlo IV. Nel 1437, però, la Fortezza cadde sotto il controllo fiorentino.
La struttura rimase un simbolo di potere fino al 1775, quando il Granduca Pietro Leopoldo di Toscana la disarmò e la vendette a privati all’asta. Da allora, la Fortezza divenne una proprietà privata.
La Fortezza Oggi: Un Patrimonio da Scoprire
Da oltre un secolo, la Fortezza di Montecarlo è di proprietà della famiglia Pardocchi-Menchini, che si è impegnata in numerosi interventi di restauro sotto la supervisione della Soprintendenza. Grazie a questo lavoro di conservazione, il complesso è visitabile nei mesi estivi, offrendo ai turisti l’opportunità di esplorare un luogo carico di fascino e storia.
Visitarla significa immergersi in un tempo lontano, scoprendo le mura secolari e i misteri di un’epoca passata.