La Fortezza

Origini e Struttura della Fortezza di Montecarlo

La Fortezza di Montecarlo
si erge maestosa all’estremità nord della collina, composta da diversi nuclei architettonici che si sono sviluppati nel corso dei secoli. La sua storia inizia alla fine del XIII secolo, quando fu eretto un massiccio torrione semicircolare sulla parte più elevata della collina. Questo torrione, costruito con pietre ben squadrate, costituisce il primo nucleo della Rocca del Cerruglio. Ancora oggi, è possibile ammirare la sua struttura compatta e lo stemma del Comune di Lucca sull’architrave di ingresso, che era sollevato da terra e accessibile solo tramite una scala retraibile. Questo elemento architettonico rappresenta una testimonianza dell’epoca e del suo significato strategico.

Ampliamenti Castrucciani

Nel XIV secolo, la fortezza subì significativi ampliamenti durante l’epoca di Castruccio Castracani. Alla torre semicircolare originale furono aggiunte due torri quadrate, collegate da cortine di conci e ciottoli di fiume, formando così una struttura triangolare. Questo fortilizio divenne un punto di partenza strategico per i cavalieri di Castruccio Castracani, che partirono da qui per affrontare i Fiorentini nella famosa battaglia di Altopascio del 1325. Gli ampliamenti castrucciani non solo rafforzarono la difesa della fortezza, ma ne aumentarono anche l’importanza militare e politica nella regione.

Storia e Sviluppi Successivi

Nel 1328,
le ottocento lance teutoniche, non pagate dall’Imperatore Ludovico il Bavaro, si stabilirono nella Rocca, formando la Compagnia di Ventura di San Giorgio. Questo periodo vide un ulteriore sviluppo delle strutture difensive della fortezza e la costruzione della cinta muraria del paese nel 1333. Questa cinta muraria, ben conservata in alcune sezioni come quella dalla Porta Nuova alla Torre del Belvedere e alla Porta Fiorentina, rappresenta un esempio significativo dell’architettura difensiva medievale. Originariamente, il castello aveva quattro porte principali: Porta Fiorentina, Porta Nuova, Porta a Lucca (Porticciola) e Porta a Pescia, ognuna delle quali svolgeva un ruolo cruciale nella difesa e nell’accesso al borgo.

Urbanistica e Architettura del Borgo

Il nuovo centro urbano di Montecarlo fu progettato lungo due strade principali che convergevano verso il Cerruglio, con lotti stretti e lunghi per le abitazioni. La chiesa del borgo fu intitolata a Sant’Andrea e furono scavati nuovi pozzi per l’approvvigionamento idrico. Tra gli edifici storici di rilevanza, il convento delle Clarisse, costruito tra il 1610 e il 1646, ingloba l’antico palazzo del Vicario, rappresentando un significativo esempio di architettura religiosa e civile. Questi elementi urbanistici e architettonici conferiscono al borgo un carattere unico, integrando funzionalità difensiva e abitativa con esigenze spirituali e sociali.

Punti di Interesse Storico

La Fortezza di Montecarlo

e il suo borgo offrono numerosi punti di interesse storico. La Piazza della Chiesa, originariamente caratterizzata da case basse con scale esterne in legno, è un punto centrale di rilevanza storica. Via delle Mura, un’antica strada di circonvallazione interna, e Porta Fiorentina, una delle principali porte del castello restaurata nel XVI secolo, sono testimonianze della struttura difensiva medievale. Via del Cerruglio, con le sue antiche botteghe settecentesche, finestre in pietra e portali storici, e il Teatro dei Rassicurati, costruito nel XVIII secolo, rappresentano significativi elementi architettonici e culturali del borgo. Questi punti di interesse non solo raccontano la storia del borgo, ma offrono anche ai visitatori un’immersione unica nell’atmosfera storica di Montecarlo.